La diversità fa l’olio buono

Grazia e Giovanni Ammirabile

Grazia e Giovanni Ammirabile

“Questo è moraiolo, quello è frantoio. Dopo c’è il pendolino, poi il frangivento e il leccino” Giovanni Ammirabile elenca le varietà di olivo man mano che ci passiamo di fianco. Sono tante, e gli alberi ben distanziati tra loro per avere il giusto spazio. “La gelata del 1985 ha bruciato molti olivi, il nostro sogno di azienda agricola, nato solo 4 anni prima, sembrò naufragare, poi per fortuna ci siamo ripresi” racconta Grazia Ammirabile.

Si sono ripresi e oggi l’azienda Ammirabile produce circa 20 quintali di olio extravergine d’oliva e due vini chianti IGT (5000-6000 bottiglie circa) oltre al vino che conferiscono alla cantina sociale. Il metodo agricolo praticato è quello della lotta integrata, cioè una riduzione dei fitofarmaci, a favore di tecniche meno invasive e tese a mantenere un equilibrio dell’ecosistema agricolo. 

Giovanni Ammirabile cammina nel suo oliveto.

Giovanni Ammirabile cammina nel suo oliveto.

Per arrivare fino a qui Grazia e Giovanni hanno creato una grande famiglia, e non solo perché hanno 5 figli. A fianco della loro attività agricola hanno sempre mantenuto una vocazione per l’accoglienza, che arriva dal loro precedente mestiere, come custodi di un centro ricettivo della Chiesa Evangelica. Col risultato che la loro porta è sempre aperta a ospitare e aiutare chi ha bisogno.

Una lezione, quella dell’accoglienza e della convivenza nella diversità, che rivive anche in mezzo all’oliveto, dove tante varietà si mescolano nel terreno e poi nell’olio. “È la diversità che crea la bontà” dicono, “in Italia esistono circa 800 varietà di olivo, un patrimonio incredibile, di cui ci dimentichiamo spesso”. Qualche tempo fa li ha visitati un giornalista che li ha inseriti in un libro sull’olio italiano pubblicato in tedesco, un viaggio alla scoperta dei piccoli produttori (Das Gold Italiens - L'oro italiano, di Dario e Manuela Santangelo).

Le pagine del libro "Das Gold Italiens" dedicate all'Azienda Ammirabile.

Le pagine del libro "Das Gold Italiens" dedicate all'Azienda Ammirabile.

Ad aiutare Grazia e Giovanni in azienda ci sono anche dei pezzi di famiglia, ad esempio il loro quinto figlio che si è laureato in viticultura ed enologia e oggi si occupa del vino. E poi arriva l’idea di partecipare alle Veglie, che sono diventate una naturale emanazione della loro fattoria-famiglia: “per le veglie organizziamo un grande buffet, con prodotti toscani, nostri e non solo, come il pane di grani antichi. Un buffet che permette alle persone di avvicinarsi, di conoscersi. Siamo ben lontani dalle logiche economiche, ci interessa valorizzare l’atmosfera di una fattoria toscana, i momenti di tranquillità dopo il lavoro agricolo”.

Quei momenti di tranquillità dopo il lavoro che rappresentano l’identità originaria delle veglie e forse la loro fortuna ancora oggi, in questo caldissima estate 2017.

 

Azienda Agricola Ammirabile ospita le veglie dal 30 agosto al 5 settembre e il programma della settimana si consulta qui