Tempra toscana e ricordi d’Africa

Silvano Manetti, nel giardino dell'agriturismo.

Silvano Manetti, nel giardino dell'agriturismo.

Entrare a Villa Manetti è come mettere piede in un’oasi. Nel caldo senza scampo di inizio agosto, l’ombra delle piante sembra addirittura sollevare una brezza leggera. Tutto questo verde è opera di Silvano Manetti, che ha creato questo agriturismo nell’83.

Villa Manetti svetta da un poggio, che Silvano ha trasformato in un luogo ricco di biodiversità, piantando uno dopo l’altro alberi, piante e fiori, e creando dei sentieri per attraversare l’oliveto e per esplorare quello che lui chiama “il bosco degli gnomi”.

La magia del luogo viene evocata dai racconti di Silvano, che ricorda prima il suo pavone Filippo, che faceva la ruota a richiesta, e poi i suoi viaggi in Kenya, a Mombasa e Malindi. La nostalgia d’Africa sta tutta nelle grandi palme, che ombreggiano il giardino e si alternano ai pini marittimi e ai cipressi.

E poi rose, gerani, belle di notte e un albero di magnolia, imponente, di cui Silvano racconta: “a volte vorrei regalare un fiore di magnolia per fare un omaggio, ma appena lo stacchi dall’albero, quello si affloscia” come a ricordarci che la natura sta bene dove sta.

Agriturismo Villa Manetti

Agriturismo Villa Manetti

Silvano è molto fiero di sé e del suo lavoro, che è retto su un principio semplice e incrollabile: “deve piacere a me”.

E a lui piace che gli ospiti si sentano liberi, si sentano a casa; gli piace che le rondini tornino ancora a fare il nido sotto il suo tetto, anno dopo anno, gli piace guardare i clienti che sguazzano pacifici in piscina, gli piace rivendicare di essere il cuoco della pasta fatta in casa servita al ristorante (“e che ci vuole?” dice), gli piace l’ombra delle sue palme e gli piace avere così tanti ricordi da condividere solo in qualche occasione, con chi piace a lui. E gli piace dirsi contento di quel che è riuscito a fare, con queste due parole: “Silvano regolare”.

 

Agriturismo Villa Manetti ospita le veglie dal 16 al 22 Agosto e il programma della settimana si consulta qui