Pizza, birra e fotovoltaico

Giuseppe Stella, Borgo Stella

Giuseppe Stella, Borgo Stella

Per arrivare a Borgo Stella bisogna scendere giù per una stradina sterrata che si infila in mezzo alle colline tra Montagnana e Montegufoni e ad aspettarti c’è Giuseppe, che ha ristrutturato un antico edificio agricolo per renderlo quello che è oggi, un borgo rurale autosufficiente.

Giuseppe ha la parlata toscanissima ma gli occhi chiari e luminosi che tradiscono le origini siciliane. Quando racconta la storia della ristrutturazione del borgo si attarda sui particolari perché prima di darsi alla vita agricola aveva una ditta di costruzioni e allora ogni dettaglio diventa importante.

“Abbiamo un impianto fotovoltaico con una capacità di 30 kw che alimenta l’elettricità degli edifici. Ma bisognava pensare tutto il sistema in funzione dell’efficienza energetica. Per cui abbiamo messo intonaci termici e cappotti, i tetti sono coibentati in modo massiccio e ventilati, così si mantengono meglio. Riscaldamenti a pavimento, ovviamente, e doppi vetri isolanti. Poi c’è il solare termico, che scalda la caldaia a cippato, e il cippato è autoprodotto dal recupero delle potature. Poi facciamo la raccolta delle acque piovane per l’irrigazione.”

Tutto il complesso è stato progettato con un’idea di tutela del paesaggio toscano ma anche di rispetto dell’ambiente e di debito verso le generazioni future. “L’ho fatto pensando ai nostri figli, non è solo una questione di risparmio, perché l’investimento iniziale è grosso e lo riprendi dopo molti anni. Il punto è lasciare loro in eredità un’idea di rispetto per l’ambiente e un contesto eco-sostenibile dove vivere.”

Borgo Stella: uno degli edifici e la piscina, sul fondo l'impianto fotovoltaico.

Borgo Stella: uno degli edifici e la piscina, sul fondo l'impianto fotovoltaico.

E il contesto oggi è quello di due edifici che si specchiano intorno a un’aia dove la sera si mangia la pizza. Intorno: gli olivi, le vigne e l’orto, coltivati a metodo biologico, che danno olio extravergine IGP, vino Chianti e gli ortaggi serviti al ristorante interno. Tutte le risorse del borgo rientrano in circolo, dice Giuseppe, per cui la birra è una “birragricola” prodotta con i cereali coltivati qua intorno e la pizza è fatta anche con la farina dei grani antichi di Montespertoli (link al progetto).

Giuseppe la fa sembrare facile ma Borgo Stella di fatto coniuga vita rurale e avanguardia energetica, e riesce a stare allo stesso tempo nel passato e nel futuro, dimostrando ancora una volta come lo stile di vita agricolo può essere un modello per tutti. Allora brindiamo a birragricola, mentre il sole se ne va a nascondersi dietro il colle, che tra poco si riparte in giro per la campagna di Montespertoli.

Borgo Stella ospita le veglie dal 28 Giugno al 4 Luglio e il programma della settimana si consulta qui.